A grande richiesta al Teatro Abeliano di Bari arriva “Tanto vale divertirsi”, la pièce di e con Antonella Carone, Tony Marzolla e Loris Leoci, con la drammaturgia di Damiano Nirchio

Un weekend imperdibile con la rassegna Actor al Teatro Abeliano di Bari: sabato 8 febbraio alle ore 21.00 e domenica 9 febbraio alle ore 18.00 andrà in scena “Tanto vale divertirsi“, progetto, regia e interpretazione di Antonella Carone, Tony Marzolla, Loris Leoci; drammaturgia di Damiano Nirchio; scene e costumi di Pier Paolo Bisleri; luci di Giuseppe Pugliese; arrangiamenti canzoni e vocal coach: Isabella Minafra; arrangiamenti strumentali di Vito Liturri; assistente alla regia Rossana Suriano; tecnico Gianni Colapinto; sarta Angela Gassi; montaggio video di Vito Nicola Galluzzi; movimento scenico ragtime di Dino Parrotta; prosthetics di Marcella Zito; produzione: Compagnia Uno&Trio (trovate la recensione del Cirano Post al seguente link: https://www.ciranopost.com/2024/01/21/arte-per-sopportare-linsopportabile-nelle-giornate-della-memoria-la-coraggiosa-lettura-dellolocausto-di-tanto-vale-divertirsi-della-compagnia-unotrio-emoziona-e-fa-riflettere-il-pubb/).

“Un po’ per celia, un po’ per non morire!” diceva Ettore Petrolini citando madama Butterfly. E non è proprio per esorcizzare la morte che l’uomo, o qualcuno più su, ha inventato la risata? In una scena tirata a lucido, pronta ad accogliere il “pubblico” delle grandi occasioni, tre attori ripassano le scene dello spettacolo che da lì a poco andranno a rappresentare: la famosa tragedia shakespeariana “Amleto” riscritta dal capocomico in una singolare chiave comica che possa far “morire” dal ridere! Così vaudeville, avanspettacolo, teatro comico futurista, cabaret, umorismo yiddish sono mescolati in un gran pentolone con le parole del bardo inglese, dando vita a divertenti misunderstanding che fanno riaffiorare anche la “strana” natura del legame tra i tre.

Un surreale omaggio alla comicità del ‘900 e alla sua storia: un’incessante cavalcata tra frizzi, guizzi e lazzi in fuga da una tragedia che intanto s’avvicina, esattamente come il “pubblico” che incombe al di là del sipario, scandendo il tempo che resta con rumori che ricordano l’avvicinarsi minaccioso di giganti o di strani apparecchi di guerra. . . Sorge il dubbio che ci sia poco ormai da ridere. Eppure… “non abbiamo più molto da Perdere, mi sembra. Tanto vale… Divertirsi. No?”.

Biglietti direttamente al botteghino e su Vivaticket:https://www.vivaticket.com/it/ticket/tanto-vale-divertirsi/257207

*ATTENZIONE* : il giorno 8 febbraio ci sarà un  *dibattito post-spettacolo* tenuto dal *Professor Raffaele Pellegrino*, vicepresidente *IPSAIC* (Istituto Pugliese Storia Antifascismo e Italia Contemporanea).

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