Un Natale fuori dagli schemi: Luca Saccoia ed i suoi pupazzi reinventano Eduardo

Una reinterpretazione unica di Natale in casa Cupiello di Eduardo De Filippo va in scena con un solo attore, Luca Saccoia, che interagisce con sette pupazzi realizzati dallo scenografo Tiziano Fario. Questo spettacolo ha conquistato la critica, aggiudicandosi il Premio della Critica 2023 (link), e ha trionfato anche al Premio Hystrio Twister 2024, dove il pubblico lo ha premiato con l’84% dei voti.

Il tour in Puglia

La tournée pugliese dello spettacolo prevede tre tappe imperdibili:

  • Domenica 16, ore 18:00, al Teatro Traetta di Bitonto (stagione teatrale del Comune di Bitonto)
  • Martedì 18, ore 21:00, al Teatro Valentino di Castellaneta (stagione del Comune di Castellaneta)
  • Giovedì 20, ad Acquaviva delle Fonti presso il Teatro Luciani (stagione del Comune di Acquaviva delle Fonti)

Dietro le quinte di un successo

Prodotto da Teatri Associati di Napoli, Teatro Area Nord e Interno 5, lo spettacolo nasce da un’idea di Vincenzo Ambrosino e Luca Saccoia. Le scenografie, le maschere e i pupazzi sono opera di Tiziano Fario, mentre l’animazione delle figure è affidata a Salvatore Bertone, Paola Maria Cacace, Simone Di Meglio, Angela Dionisia Severino e Irene Vecchia.

Il Teatro Area Nord, cuore pulsante di Teatri Associati di Napoli, si trova nel quartiere di Piscinola. È proprio qui che lo spettacolo ha preso forma, grazie ad un laboratorio di formazione coordinato da Irene Vecchia e dedicato ai giovani del territorio. Questo progetto è stato realizzato con il supporto della Fondazione Campania dei Festival, all’interno della rassegna “Quartieri di Vita” 2020.

Un viaggio nella memoria

Pur restando fedele al testo di Eduardo, questa versione di Natale in casa Cupiello riesce a evocare con forza le vicende della famiglia Cupiello, aprendo un varco nell’immaginario e nei ricordi di ogni spettatore. Il teatro di figura diventa il mezzo attraverso cui Luca Saccoia si immerge nelle emozioni del protagonista, riemergendo come Tommasino. E quando pronuncia il celebre “sì” al padre, lo spettatore non può che rivivere quel Natale che da 90 anni fa parte della nostra tradizione teatrale.

Per ulteriori informazioni, visita il sito Puglia Culture.

Daniele Milillo

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