
Un’opera che riflette sulle ingiustizie sociali e sull’importanza della memoria. Un racconto musicale che esplora il tema della condizione del bracciante e delle sue umiliazioni, attraverso una narrazione commovente e il supporto di una musica evocativa. È “Cafoni. Un racconto musicale”,Teatro della Polvere – produzioni AVL, con Michele De Virgilio e la regia multimediale di Andrea Pontone. In scena il 21 febbraio (ore 20.30) al Teatro Comunale di Corato per la stagione teatrale “La Grammatica delle abitudini” organizzata dal Comune di Corato in collaborazione con Puglia Culture.
In un piccolo paese del Tavoliere della Puglia, come ogni mattina, un’anziana bracciante si cinge il capo con un fazzoletto nero, si chiude la porta di casa alle spalle salutando una foto di Giuseppe Di Vittorio e s’incammina lungo il viale del paese, stringendo un mazzo di fiori freschi tra le mani: va verso il cimitero.
Una mattina la donna si accorge che in un angolo di terra sconquassato era stata piantata una croce con scritto: sconosciuto. Era stato seppellito un ragazzo straniero, probabilmente un bracciante stagionale col corpo martoriato. Nell’anziana bracciante riaffiorano i ricordi delle umiliazioni subite nei campi e in un gesto di pietà, tra l’incredulità dei compaesani, decide di dare una sepoltura da “cristiano” al quel ragazzo, vittima del nuovo caporalato, trasformando la tomba di uno sconosciuto in un sacrario dedicato ai caduti nella guerra nei campi.
Info: https://www.pugliaculture.it/evento/cafoni-un-racconto-musicale-7/
Teatro della Polvere – produzioni AVL
CAFONI.
UN RACCONTO MUSICA di e con Michele De Virgilio
con Stefano Corsi, Simona Ianigro
Musiche originali Antonio Cicoria
Giovanni Mastrangelo – contrabbasso
Antonio Cicoria – suono percussione e tastiera, Aurora Corcio – chitarra solista e voce
Disegno luci Aldo Bux
regia multimediale Andrea Pontone
grazie alla Fondazione Monti Uniti di Foggia