Al Teatro Di Cagno di Bari debutta “Intelletto a due”, la pièce di e con Gianni Ciardo con Marilù Quercia e Vito Latorre

Prosegue con grande successo la stagione teatrale del Teatro Di Cagno “Il Sacro Fuoco”. Dopo il grande riscontro di pubblico per “C’è posto per te”, Gianni Ciardo, Marilù Quercia e Vito Latorre della Compagnia La Scimmia tornano sul palco per “Intelletto a due”.

“Intelletto a due” è una commedia che gioca con i sogni, le paure, e i pensieri più reconditi della coppia, in una surreale girandola di equivoci. Con leggerezza e ironia, lo spettacolo, scritto, diretto ed interpretato da Gianni Ciardo, porterà gli spettatori e le spettatrici ad identificarsi, quasi certamente, con almeno una delle diverse situazioni che marito e moglie affrontano durante il loro menage. E non solo marito e moglie, si intende!

La storia: Fedele, un attore poco realizzato nella vita, vittima da sempre della mania di controllo della moglie Carla, è legato a filo doppio alla sua routine quotidiana, fatta di copioni da imparare, provini da affrontare, ore in cui attendere che il telefono squilli per un ingaggio e persino un laboratorio teatrale per aspiranti attori che mai faranno gli attori. L’altra parte della sua vita è scandita dalle insuperabili, quanto sacre abitudini matrimoniali, una supina e ormai rassicurante routine, di cui fan parte la spesa da fare, i capricci irrealizzabili della moglie, i viaggi da schivare perché terribilmente pigro e le letture impegnate di Carla. Da ultimo, nella loro vita è entrata la psicanalisi. Carla legge, Freud, Jung, Rogers e così ha iniziato ad avere un’attenzione speciale verso i sogni che fa. Li interpreta, li analizza, cerca simboli, quasi maniacalmente, fino a che, una notte agitata più che mai, risveglia Fedele di soprassalto, con l’ansia e l’angoscia di volergli raccontare cosa ha sognato. Di lì in poi, i due non riusciranno più a dormire perché fra di loro si insinuano sospetti, cattivi pensieri, situazioni paradossali che sembrano vere e forse lo sono per davvero.

La commedia si svolge oniricamente secondo un ritmo serrato e travolgente in cui la comicità surreale di Gianni Ciardo la fa da padrona, assieme al talento collaudato e raffinato di Marilù Quercia e Vito Latorre. La camera da letto si lega a filo doppio al disegno luci che segna il passaggio dalla fatidica nottataccia al giorno dopo, in cui tutto sarà diverso ed è, anche questa volta, delle sapienti mani del Maestro Damiano Pastoressa. Alle luci e fonica Michele Maggi. Le ricerche musicali sono di Gianni Ciardo.

Appuntamento al Teatro Di Cagno di Bari, in Corso Alcide de Gasperi 320, dal 28 febbraio al 23 marzo 2025, per 12 repliche (28 febbraio, 1- 7- 8 -14- 15- 21- 22 marzo 2025 alle ore 21:00; 2 – 9 – 16 – 23 marzo alle ore 19:00; apertura porta: un’ora prima del sipario).

Replica straordinaria, poi il 20 Marzo al Teatro Luciani di Acquaviva, in collaborazione con Anchecinema (per info solo su Teatro Luciani tel: 3296499552), nell’ambito della stagione teatrale del Teatro Luciani.

Dopo il grande successo della promozione natalizia, l’Associazione Culturale La Scimmia, produttrice dello spettacolo, propone per l’occasione una promozione sui mini abbonamenti del Teatro Di Cagno di Bari, valida fino al 18 maggio.

Per informazioni sull’acquisto dei biglietti e la promozione in corso: infotel: 3924656168 o via mail scrivendo a: biglietteria.lascimmia@gmail.com

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