
Un viaggio nella mente del primo pentito di mafia, Leonardo Vitale, sul palcoscenico della Cittadella degli artisti di Molfetta. Domenica 9 marzo alle ore 19 in scena lo spettacolo Atto di dolore per la Stagione teatrale Attraversamenti, a cura di Teresa Ludovico per Teatri di Bari.
Un’intensa interpretazione di Riccardo Lanzarone che ripercorre la vita di Lanzarone, dai suoi primi passi nel modo mafioso al calvario del manicomio e delle torture fino al giorno in cui riacquista la libertà e viene ucciso da cosa nostra per aver violato le leggi dell’omertà.
Il 29 marzo 1973 Vitale si presentò alla questura di Palermo e dichiarò che stava attraversando una crisi religiosa e intendeva cominciare una nuova vita; si autoaccusò di due omicidi, di un tentato omicidio, di estorsione e di altri reati minori, e fece i nomi di Salvatore Riina, Giuseppe Calò, Vito Ciancimino ed altri mafiosi, collegandoli a precise circostanze, e rivelò per primo l’esistenza di una “Commissione”, descrivendo anche il rito di iniziazione di cosa nostra e l’organizzazione di una famiglia mafiosa. Dichiarazioni che portarono all’arresto di quaranta mafiosi delle borgate palermitane, ma la metà di questi si resero latitanti o furono rilasciati qualche tempo dopo per insufficienza di prove. Lo stesso Vitale finì nel carcere dell’Ucciardone per le sue dichiarazioni, dove venne sottoposto a numerose perizie psichiatriche e dichiarato seminfermo di mente, affetto da schizofrenia, venendo rinchiuso nel manicomio criminale di Barcellona Pozzo di Gotto. A quel punto le sue, erano solo le parole di un pazzo che coincidevano col boom dei manicomi e delle sperimentazioni psichiatriche come l’elettroshock.
L’ingresso è a pagamento, con biglietti al costo di 15 euro. Biglietti e abbonamenti sono disponibili al botteghino (Via Bisceglie 775, Molfetta, attivo da martedì alla domenica ore 17 – 20) e online sul circuito Vivaticket.com Per informazioni si può chiamare il numero 392 16 38 782.
La Stagione teatrale ‘Attraversamenti’, a cura di Teresa Ludovico, è organizzata dal TRIC Teatri di Bari con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Molfetta.