La forza strepitosa del Christian Mascetta Trio ha chiuso la XXXII edizione del “Bari Hi-End”

“Bari Hi-End” rappresenta da ormai trentadue edizioni un punto di riferimento nazionale per chi ama il suono, l’alta fedeltà, l’ascolto musicale di qualità. Un folto numero di espositori porta nella sede storica del Nicolaus Hotel di Bari la tecnologia più all’avanguardia per l’ascolto privato e appassionato della musica.

Sicuramente c’è chi può permetterseli, ma molto più nutrita è la platea di curiosi, e di chi sogna di fronte a queste meraviglie che spesso coniugano componenti tecnologicamente raffinati e intelligenti con l’altrettanta raffinatezza, ed eleganza, di materiali come il legno e il vetro, che rendono questi oggetti del desiderio bellissimi. Mi è capitato di portarci dei dischi, che sembravano praticamente un’altra opera, dal lettore CD del computer o dal giradischi di casa, rispetto a quei prodigi da decine di migliaia di euro. E a ciò si accompagna la presenza di molte case discografiche indipendenti, che presentano alcune primizie o vendono i migliori successi della propria selezione.

Un’altra caratteristica del “Bari Hi-End” è quella degli showcase e dei concerti a tutte le ore del giorno, tradizionalmente jazz, un’occasione per ascoltare musica con la mente pulita del mattino. Chiaramente, i concerti di punta si concentrano nelle ore serali. E quest’anno la chiusura è stata col botto: il Christian Mascetta trio, una formazione scoppiettante, ha avuto l’incombenza di chiudere una buona edizione della fiera.

Mascetta, classe 1994, chitarrista di altissimo rango della scena contemporanea, si accompagna sul palco con altri due musicisti di fine bravura, ossia Pietro Pancella al basso e Michele Santoleri alla batteria. Nati nel 2019, hanno all’attivo collaborazioni di lusso come con Gegè Telesforo, fino a Bollani, che dopo averlo ospitato nel fortunato programma “Via dei Matti”, lo ha voluto sul palco delle sue “All Stars”, assieme alla figlia Frida, e ad altre stelle come Enrico Rava, Paolo Fresu, Antonello Salis, Daniele Sepe, Ares Tavolazzi e Roberto Gatto.

Sul palco il repertorio è tutto di musica originale, composta da Mascetta, che si rivela uno dei migliori chitarristi jazz che abbia mai ascoltato: a suo agio con componimenti lenti e vibranti, dà il massimo con pezzi che arrivano a lambire la psichedelia e la cinematica.

L’occasione è perfetta per presentare la nuova fatica del trio, ossia “Out of Space”, pubblicato con Abeat records, il cui pezzo di punta, “Ade”, il più poderoso dell’album, rapisce tutto il pubblico, entusiasta della performance esaltante del trio. La tecnica non abbandona mai il cuore, la bravura non cede al vacuo virtuosismo, e si vede, e si sente.

Ancora una volta, il “Bari Hi-End” si conferma un atto di amore per la musica che suona bene, e dà l’arrivederci alla prossima edizione.

Beatrice Zippo
Foto di Gaetano de Gennaro

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