
Ci sono donne che hanno cambiato il mondo, ma spesso la loro storia è rimasta nell’ombra. Mary Anderson, inventrice del tergicristallo; Lillian Gilbreth, che ha ideato la pattumiera a pedale; Maria Telkes, pioniera dell’energia solare. E poi Marie Curie, che ha rivoluzionato la scienza, Olympe De Gouges, autrice della Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, e Tina Anselmi, prima donna ministro della Repubblica Italiana.
Martha Graham ha ridisegnato i confini della danza, Pina Bausch ha raccontato la vita attraverso il movimento, Maria Callas ha reso immortale la sua voce. Con loro, poetesse come Emily Dickinson, fotoreporter come Ilaria Alpi, scrittrici come Virginia Woolf e le sue sorelle Bell. E ancora, Anna Politkovskaja, Hannah Arendt, Mae West, Anna Frank, Marlene Dietrich, Artemisia Gentileschi e molte altre: entrano in scena una dopo l’altra, evocando con parole e gesti il loro spirito indomito.
In Se non posso ballare… non è la mia rivoluzione, Lella Costa porta sul palco più di cento donne straordinarie, in uno spettacolo che è un flusso inarrestabile di storie e di vite. Un vero esercizio di virtuosismo narrativo, reso ancora più suggestivo dalla scenografia curata da Maria Spazzi, dall’ambientazione sonora firmata Sandra Zoccolan e dal disegno luci di Roberta Faiolo. A completare il quadro, i costumi di Antonio Marras, che danno carattere ed identità alle figure evocate.
Lo spettacolo nasce dalla scrittura scenica di Lella Costa e Gabriele Scotti e dalla visione registica di Serena Sinigaglia, che firma anche il progetto drammaturgico. Un’idea che prende vita grazie alla produzione del Teatro Carcano, per celebrare donne intraprendenti, spesso incompresse e ostacolate, ma capaci di trasformare ogni limite in un’opportunità.
Un invito a riconoscere il loro valore, a riportarle al centro della narrazione, a ricordare che la Storia l’hanno scritta anche loro. Perché, come diceva Emma Goldman, “Se non posso ballare, questa non è la mia rivoluzione”.
EVENTO SPECIALE – DONNE CHE BALLANO
Sabato 22 marzo – ore 17:30 – Foyer del Teatro Carcano
(Ingresso gratuito su prenotazione)
Un incontro stimolante sul ruolo della donna nella società contemporanea, sul rapporto tra corpo, malattia e libertà di espressione.
Con:
- Lella Costa
- Silvia Gallerano, attrice, regista e drammaturga, ideatrice di laboratori teatrali per la salute femminile
- Dott.ssa Domenica Lorusso, responsabile della Ginecologia Oncologica di Humanitas San Pio X
L’evento si ispira direttamente allo spettacolo, offrendo un’occasione di riflessione sui corpi femminili e su come possano essere al tempo stesso un limite e un mezzo di emancipazione.
Un progetto realizzato in collaborazione con Humanitas San Pio X, nell’ambito di “La salute femminile va in scena”, che unisce teatro e medicina per promuovere il benessere delle donne.
NOTE DI REGIA – SERENA SINIGAGLIA
“L’oblio che ha inghiottito troppe donne valorose è vergognoso. Ci sarebbe da ridere, se non fosse da piangere. La Storia l’hanno fatta anche loro. Eppure, spesso, nessuno le ricorda.”
Serena Sinigaglia racconta la sfida di portare in scena un vortice di storie, una narrazione che viaggia a ritmo serrato per restituire alle donne il posto che meritano. Una celebrazione del coraggio e dell’intelligenza femminile, finalmente sotto i riflettori.
SPETTACOLI
19-20-21 marzo – ore 19:30
22 marzo – ore 20:30
23 marzo – ore 16:30
BIGLIETTI www.teatrocarcano.com
Poltronissima: € 38,00 / ridotto € 27,00
Poltrona / Balconata: € 30,00 / ridotto € 24,50
TEATRO CARCANO – Corso di Porta Romana, 63, Milano
info@teatrocarcano.com | www.teatrocarcano.com.
Daniele Milillo