
Torna anche quest’anno, per la sua terza edizione, il corso di formazione e aggiornamento professionale in Diritto della Sicurezza Sociale promosso da APAB – Associazione di Avvocati Previdenzialisti di Bari, da sempre impegnata nella tutela dei diritti nel mondo del lavoro e della previdenza.
Il ciclo formativo, dal titolo “Diritti sociali fragili e lavoro povero”, si aprirà ufficialmente il prossimo 21 marzo 2025 con un primo incontro dedicato al tema: “Uguaglianza, disuguaglianze e ruolo dell’interprete”, che si terrà dalle ore 15.30 nell’aula Contento (II piano) del dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.
Un appuntamento di rilevante spessore scientifico, che vedrà il confronto tra accademici, magistrati, professionisti e rappresentanti istituzionali sui temi più attuali legati alle disuguaglianze sociali, alla tutela dei soggetti più vulnerabili nel mondo del lavoro e al ruolo decisivo dell’interprete giuridico nella realizzazione dell’eguaglianza sostanziale.
Dopo i saluti istituzionali, introdurrà e modererà l’appuntamento la magistrata Angela Arbore, presidente della sezione Lavoro del Tribunale di Trani, per le relazioni del prof. Lorenzo Gaeta, Università di Siena, e del dott. Giuseppe Santalucia, presidente di sezione della Corte di Cassazione, già presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati.

“Siamo particolarmente orgogliosi di questa terza edizione, che affronta con sguardo tecnico ma attento alla realtà concreta temi cruciali per il presente e il futuro del diritto del lavoro – dichiara l’avv. Carla Marinaci, presidente APAB –. Le crescenti fragilità sociali, l’instabilità occupazionale, la povertà lavorativa e la questione delle disuguaglianze impongono una riflessione profonda e multidisciplinare. Con questo corso vogliamo contribuire a rafforzare il ruolo degli interpreti del diritto nella difesa dei più deboli.”
La dott.ssa Angela Arbore, componente del comitato scientifico del corso, aggiunge: “In piena continuità con le due edizioni precedenti, il corso di quest’anno si concentra sui precetti costituzionali fondamentali e sulla loro rilevanza nel rapporto di lavoro. Il focus è sulle fragilità e le debolezze presenti nelle tipologie lavorative e sulle possibili tutele. Il tema centrale è quello dei ‘diritti sociali e lavoro povero’, con una riflessione iniziale sul principio di uguaglianza dell’art. 3 della Costituzione e sul ruolo essenziale dell’interprete nel riconoscere e affrontare le disuguaglianze nel mondo del lavoro. Questa premessa guiderà le sessioni successive, dedicate ai lavoratori ‘speciali’ e alle loro tutele previdenziali, alle disuguaglianze nelle tutele delle donne lavoratrici, fino alla riflessione finale sul rapporto tra fragilità lavorativa e accesso alla giustizia in una prospettiva multidisciplinare”.
Il corso, articolato in più incontri tra marzo e giugno 2025, si avvale del patrocinio dell’Università degli Studi di Bari, dell’AGI – Avvocati Giuslavoristi Italiani, dell’INPS, dell’ANCL e di altri importanti enti istituzionali.