‘Come gli uccelli’: l’amore, la Storia ed il potere del teatro nel capolavoro di Wajdi Mouawad in scena a Bologna

Dopo aver conquistato il Premio Ubu 2024 come Miglior nuovo testo straniero, Come gli uccelli, opera potente del drammaturgo libano-canadese Wajdi Mouawad, arriva finalmente in Italia. A portarlo in scena è il regista Marco Lorenzi, co-fondatore della compagnia torinese Il Mulino di Amleto, che firma la prima regia italiana di questo testo. L’appuntamento è al Teatro Arena del Sole di Bologna, dal 3 al 6 aprile.

“Tous des oiseaux è teatro nella sua forma più grande”, racconta Lorenzi. “Un viaggio che attraversa il tempo e la Storia, un rito collettivo che ci scuote nel profondo. Parla di noi e del mondo che abitiamo, tra passioni e conflitti, amore e brutalità”.

Il testo, divenuto un caso teatrale in Europa nel 2019, è stato tradotto in italiano da Monica Capuani e pubblicato da Einaudi nel 2024.

Una storia d’amore travolta dalla Storia

Eitan, giovane ebreo tedesco, e Wahida, ragazza di origini arabe, si incontrano a New York e si innamorano perdutamente. Ma il destino li porterà lontano, fino al Medio Oriente, dove il loro amore si scontrerà con le ferite della Storia. Su un ponte che unisce e al tempo stesso divide Israele e Giordania, Eitan rimane vittima di un attentato e cade in coma.

Da questa condizione sospesa, la narrazione si allarga: emergono storie familiari che attraversano generazioni, nazioni e ideologie, svelando radici profonde e conflitti mai sopiti. Un labirinto di identità, memorie e destini intrecciati, che pone interrogativi urgenti su appartenenza, eredità e convivenza.

Un cast internazionale ed una sfida linguistica

Lo spettacolo si distingue anche per la sua straordinaria ricchezza linguistica: gli attori reciteranno in italiano, ebraico, tedesco e arabo. “Questa scelta” – spiega Lorenzi – “non è solo stilistica, ma essenziale per restituire la complessità del testo e la profondità emotiva della narrazione”.

Marco Lorenzi: un regista tra innovazione e ricerca

Classe 1983, Marco Lorenzi si diploma alla Scuola del Teatro Stabile di Torino e si forma con maestri come Bruce Myers e Peter Brook. Nel 2009 fonda Il Mulino di Amleto, compagnia con cui firma spettacoli di successo come Platonov e Festen. Il gioco della verità.

Negli ultimi anni ha ampliato il suo raggio d’azione collaborando con importanti realtà europee, tra cui il Dramma Nazionale Croato Ivan Zajc di Rijeka, dove ha diretto Henrik IV e Kamikaze di Emanuele Aldrovandi. Tra i suoi lavori più recenti spiccano Affabulazione di Pasolini e, naturalmente, Come gli uccelli.

Dal 2023 è direttore artistico de LoStudio di Moncalieri, continuando il suo percorso di ricerca e innovazione nel teatro contemporaneo.

Date e biglietti

3-6 aprile 2024 – Teatro Arena del Sole, Bologna
8 aprile 2025 – Teatro Ermanno Fabbri, Vignola
12-13 aprile 2025 – Teatro Piccinni, Bari

Biglietti: da 7 € a 27 € (esclusa prevendita)
Orari biglietteria: martedì-sabato, 11:00-14:00 | 16:30-19:00
Tel. 051 2910910 |biglietteria@arenadelsole.it |bologna.emiliaromagnateatro.com.

Daniele Milillo

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