
Mercoledì 2 aprile alle 20.30 al Petruzzelli, nell’ambito della “Stagione Concertistica 2025”, è in cartellone un nuovo concerto dell’Orchestra del Teatro, condotta dal direttore stabile Stefano Montanari, con solista d’eccezione Andrea Lucchesini.
In programma: di Carl Maria von Weber Ouverture, dall’opera “Oberon”, di Felix Mendelssohn Bartholdy Concerto n. 1, in sol minore, op. 25, di Salvatore Sciarrino Danze di un rivoluzionario malinconico, per orchestra (2023) in prima esecuzione assoluta, commissionata dalla Fondazione Teatro Petruzzelli, di Franz Liszt Les Préludes, poema sinfonico n. 3.
Apprezzato per la sua musicalità e l’ineguagliabile estro, Stefano Montanari si è diplomato in violino e pianoforte con il massimo dei voti e in musica da camera con Pier Narciso Masi all’Accademia Musicale di Firenze e ha inoltre studiato con Carlo Chiarappa al Conservatorio di Lugano.
Già primo violino dell’Accademia Bizantina, con la quale ha preso parte a numerose produzioni suonando con alcuni dei più grandi direttori barocchi, continua ad affiancare all’attività di direttore quella di solista.
È direttore musicale dell’ensemble barocco “I Bollenti Spiriti” di Lione e ospite regolare di importanti teatri e istituzioni musicali quali: Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari, La Fenice di Venezia, Opera di Roma, Festival Donizetti di Bergamo, Opéra de Lyon, Arena di Verona, Maggio Musicale Fiorentino, Bayerische Staatsoper di Monaco, Royal Opera House di Londra, De Nationale Opera di Amsterdam, Bolshoi e Tchaikovsky Concert Hall di Mosca, Staatsoper di Stoccarda, Ravenna Festival, LaVerdi e I Pomeriggi Musicali a Milano, Filarmonica del Teatro Regio di Torino, Festival di Edimburgo, Filarmonica di Varsavia, per citarne alcuni.
Tra gli impegni recenti, ricordiamo: Don Giovanni a Lione e Mosca; La Cenerentola a Edimburgo e Roma; Iphigénie en Tauride e Platée a Stoccarda; Così fan tutte e Rigoletto alla Royal Opera House Covent Garden di Londra; Rinaldo di Händel con Il Pomo d’Oro in una tournée europea; i Concerti brandeburghesi di Bach a Lione; Orphée et Euridyce di Gluck/Berlioz a Zurigo; L’Elisir d’amore al Teatro Regio di Torino e a Vienna; Anna Bolena a Ginevra; Messiah a Lione; Enea in Caonia di Hasse a Herne (inciso per CPO) e Astarto di Bononcini a Innsbruck; Pagliacci e Lélio di Berlioz al Teatro Regio di Torino; Die Entführung aus dem Serail e Agrippina a Monaco; Il Barbiere di Siviglia a Roma, Vienna e Bari; La Cenerentola a Vienna; la Sinfonia n. 9 di Mahler con l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari.
Ha partecipato alla creazione dell’opera-film Gianni Schicchi di Damiano Michieletto come direttore musicale del progetto e direttore d’orchestra.
Direttore del progetto “Jugendspodium / Incontri musicali Dresda-Venezia”, insegna alla Civica Scuola di Musica Claudio Abbado ed è autore del “Metodo di violino barocco” edito da Carisch.
Musicista poliedrico, collabora spesso con il jazzista Gianluigi Trovesi. È stato nominato ai Grammy Awards per l’album “O Solitude” con Andreas Scholl (Decca).
Tra i prossimi impegni, segnaliamo: opere e concerti presso il Teatro Petruzzelli di Bari; Semele di Händel e altre nuove produzioni alla Bayerische Staatsoper di Monaco; Die Entführung aus dem Serail a Vienna; Anna Bolena, Maria Stuarda e Roberto Devereux a Ginevra;il debutto all’Opéra National di Parigi e alla Staatsoper Unten der Linden di Berlino e il ritorno alla Royal Opera House Covent Garden di Londra; una serie di concerti sinfonici a Milano con I Pomeriggi Musicali e a Varsavia con la Filarmonica di Varsavia.

Andrea Lucchesini s’impone giovanissimo all’attenzione internazionale, con la vittoria del Concorso Internazionale “Dino Ciani” presso il Teatro alla Scala di Milano. Suona da allora in tutto il mondo con orchestre prestigiose ed i più grandi direttori, suscitando l’entusiasmo del pubblico per la combinazione tra solidità di impianto formale nelle sue esecuzioni, estrema cura del suono, raffinatezza timbrica e naturale capacità comunicativa. La sua ampia attività, contrassegnata dal desiderio di esplorare la musica senza limitazioni, lo vede proporre programmi che spaziano dal repertorio classico a quello contemporaneo, sia in concerto sia in numerose registrazioni in disco, dalle giovanili incisioni per EMI (Sonata in si minore di Liszt, Sonata op. 106 “Hammerklavier” di Beethoven, Sonata op. 58 e Preludi op. 28 di Chopin) fino alla festeggiatissima integrale live delle 32 Sonate di Beethoven (Stradivarius), mentre con Giuseppe Sinopoli e la Staatskapelle di Dresda Lucchesini ha inciso per Teldec due capolavori del ‘900 come Pierrot lunaire di Arnold Schönberg ed il Kammerkonzert di Alban Berg.
Appassionato camerista, collabora regolarmente con artisti di grande prestigio ed in particolare con il violoncellista Mario Brunello, col quale ha inciso l’integrale dell’opera beethoveniana, le Sonate di Brahms e composizioni di Chopin, Schumann, Schubert e Lekeu. Negli ultimi anni Lucchesini si è immerso con entusiasmo nel repertorio schubertiano, a partire dalla registrazione degli Improvvisi (AVIE Records) e proseguendo con le grandi opere dell’ultimo Schubert (Audite), riunite in tre volumi che stanno ricevendo il plauso della critica internazionale. Per BMG Lucchesini ha inciso il Concerto II “Echoing curves” di Luciano Berio sotto la direzione dell’Autore: questa registrazione segna una delle tappe fondamentali della stretta collaborazione con Berio, accanto al quale Lucchesini vede nascere Sonata (l’ultimo ed impegnativo lavoro del compositore italiano per pianoforte solo), eseguita in prima mondiale nel 2001 e successivamente consegnata – con tutte le altre opere pianistiche di Berio – ad un disco AVIE Records divenuto rapidamente edizione di riferimento. Convinto che la trasmissione del sapere musicale alle giovani generazioni sia un dovere morale, Lucchesini si dedica con passione anche all’insegnamento presso la Scuola di Musica di Fiesole, che ha diretto fino al 2016. Tiene inoltre frequenti masterclass presso importanti istituzioni musicali italiane ed europee ed è frequentemente invitato nella giuria dei più importanti concorsi internazionali.
Accademico di Santa Cecilia dal 2008, è impegnato anche nell’organizzazione musicale. Dopo aver guidato l’Accademia Filarmonica Romana dal 2018 al 2021, è dal 2022 direttore artistico degli Amici della Musica di Firenze.
INFORMAZIONI BOTTEGHINO
I biglietti sono in vendita al botteghino del Teatro Petruzzelli e su https://www.vivaticket.com/it/ticket/concerto-montanari-lucchesini/257520
Il Botteghino è aperto il lunedì dalle 10.00 alle 14.00, dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00, la domenica dalle 10.00 alle 13.00. Informazioni: 080.9752810.